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MODI DI DIRE

Pubblico·73 membri

DARE FILO DA TORCERE

🧵L’espressione “dare filo da torcere” significa creare difficoltà, mettere qualcuno in difficoltà o opporsi con forza, rendendo una situazione complicata o faticosa.

Si usa quando una persona, un gruppo o anche una situazione non è facile da gestire o da superare.


🪡Questo modo di dire viene dal mondo dell’artigianato tessile.

In passato, per ottenere un filo resistente, era necessario torcerlo, cioè intrecciarlo e lavorarlo con forza: più il filo era spesso o duro, più dava “da torcere”, cioè richiedeva fatica e impegno per essere lavorato.


🧶Da questa immagine concreta nasce il significato figurato: chi “dà filo da torcere” non si lascia piegare facilmente e costringe gli altri a impegnarsi di più.


➡️ Dare filo da torcere = creare difficoltà, non essere facile da affrontare.


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CAMBIARE DISCO

💿🎶L’espressione “cambiare disco” significa cambiare argomento, smettere di ripetere sempre le stesse cose oppure modificare atteggiamento o modo di parlare.

Si usa soprattutto quando una persona insiste su un tema che annoia, irrita o non è più appropriato.

👉 È spesso usata in tono informale e può avere una sfumatura ironica o leggermente polemica.


‼️Un'espressione simile è "essere un disco rotto"


L’espressione "cambiare disco" deriva dal mondo della musica e dei dischi in vinile. Quando un disco era danneggiato, la puntina del giradischi poteva saltare e ripetere sempre la stessa parte della canzone.

Per smettere di sentire la stessa frase musicale, bisognava cambiare disco.⭢ Da qui il significato figurato: se una persona ripete sempre le stesse idee, l’unico modo per interromperla è farle “cambiare disco”, cioè dire qualcosa di diverso.


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MAMMAMIA

😍😂😱🫣🤮😀👍😋🤔🤒


‼️L'anima di un'esclamazione: il fenomeno "Mamma mia"!

Esiste un'espressione in italiano che, più di ogni altra, è un vero e proprio simbolo dell'italianità nel mondo: "Mamma mia".

Non si tratta di una semplice espressione o modo di dire, ma di un jolly comunicativo capace di adattarsi a contesti radicalmente opposti, dalla pura meraviglia e gioia al profondo disappunto e disgusto.


👉Origini tra sacro e profano:

Sebbene letteralmente sia un richiamo alla figura materna, la sua genesi linguistica affonda le radici in un ambito più solenne. Molti esperti ritengono infatti che l'espressione sia una contrazione di invocazioni religiose rivolte alla Vergine Maria. In questo senso quindi questa espressione nasconderebbe una sorta di "supplica divina" riadattata al quotidiano: un grido di aiuto e stupore verso la divinità che si trasforma in un rito laico e immediato mantenendo l'enfasi dell'invocazione.


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NATALE CON I TUOI, PASQUA CON CHI VUOI

🎅🎄L’espressione “Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi” è un detto proverbiale molto diffuso in Italia. Significa che:

  • a Natale è tradizione stare con la famiglia (“i tuoi” = i parenti più stretti);

  • a Pasqua, invece, si è più liberi di scegliere con chi passare la festa: amici, partner, colleghi o anche viaggiando.

👉 Si usa soprattutto per parlare delle abitudini italiane legate alle feste o per spiegare che Pasqua è considerata una ricorrenza meno “familiare” rispetto al Natale.


Questo proverbio nasce dalle tradizioni sociali e religiose italiane.

  • Il Natale è storicamente la festa della famiglia, della casa e delle radici: si celebra in inverno, in un periodo in cui tradizionalmente ci si riuniva attorno al focolare domestico.


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