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MODI DI DIRE

Pubblico·82 membri

TOCCARE UN TASTO DOLENTE

Toccare un tasto dolente significa richiamare alla memoria o citare un argomento che suscita dispiacere, fastidio, sofferenza o imbarazzo in chi ascolta.

Si usa quando, durante una conversazione, qualcuno nomina involontariamente (o a volte volutamente) un punto debole di un'altra persona. È come se andassimo a "premere" su una vecchia ferita non ancora rimarginata.


🔄 Le varianti👇

Esistono diverse sfumature di questa espressione:


  • Toccare una nota dolente: Praticamente sinonimo della precedente, ma con un'origine più "poetica".


  • Toccare un brutto tasto: Sottolinea che l'argomento è particolarmente sgradevole o inopportuno in quel momento.


📜 Da dove deriva? ⭢ musica e letteratura

L'origine di queste espressioni è duplice e molto affascinante:


  1. La metafora musicale: Immaginate un pianoforte o un organo. Se un tasto è rotto o "dolente", premerlo produrrà un suono sgradevole o una reazione negativa dello strumento. "Toccare il tasto" indica l'azione di stimolare una reazione, mentre la "nota" è il risultato finale (il dolore che emerge).


  2. Il tocco di Dante: L'espressione "le dolenti note" ha un'origine illustre. La troviamo nel Canto V dell'Inferno di Dante Alighieri:

    "Or incomincian le dolenti note a farmisi sentire..."

    Qui Dante si riferisce alle grida e ai lamenti dei dannati. Nel tempo, l'espressione è passata dalla letteratura al linguaggio comune per indicare la parte più difficile o spiacevole di una questione.


📌Esempi

1)

Marco: "Hai saputo che Giulia è diventata direttrice?"

Luca: "Zitto, Marco! Non parlare di promozioni con Stefano... è un tasto dolente dall'anno scorso quando non lo hanno promosso a capoufficio."


2)

Sara: "Com'è andato l'esame di economia?"

Paolo: "Ah, hai toccato una nota dolente. Mi hanno bocciato per la terza volta!"


3) L'aumento degli affitti in centro è davvero un brutto tasto per chi oggi cerca casa: i prezzi sono diventati inaccessibili.


4)

Antonio: "Non vedo mai tuo fratello con la sua nuova moto, come mai?"

Bruno: "Eh, tocchi un brutto tasto... l'ha distrutta il primo giorno e adesso è chiusa in garage per la vergogna!"


5)

Simone: "Allora, hai finito di riparare la macchina?"

Stefano: "Eh, purtroppo no! Tocchi una nota dolente: il meccanico mi ha chiesto 800 euro e non so come fare.


👉Nella vita quotidiana se vedete che il vostro interlocutore cambia espressione o diventa silenzioso, potreste aver toccato un tasto dolente senza volerlo! In quel caso, una buona frase per scusarsi è: "Scusa, non volevo toccare un tasto così delicato".


‼️Segui il link qui sotto per un'ulteriore spiegazione di questo modo di dire 👇






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