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CURIOSITÀ ITALIANE
IMPARA E SORPRENDITI!
Se hai già un buon livello d'italiano qui troverai tante occasioni per praticare lettura e ascolto attraverso la scoperta di piccole e grandi curiosità che riguardano l'Italia e la lingua italiana. Fai un giro tra i vari argomenti clicca, segui il link allegato e lasciati trasportare dai tuoi interessi. Soffermati su nuove parole, strutture grammaticali che già conosci o che ancora devi studiare, sottolinea, annota, usa, memorizza e ricomincia da capo!

Mio amato bidet!
Nessun italiano può stare senza bidet! Per un italiano è una vera tortura viaggiare e non trovare il bidet nella stanza. Ma come è possibile che negli altri paesi non ci sia? E poi perché i francesi che lo hanno inventato non lo usano? Segui il link e scopri la vera storia del bidet!

Sofia Corradi
Hai mai sentito parlare dell'Erasmus? Probabilmente sì, ma forse non hai mai sentito il nome di Sofia Corradi, chiamata "Mamma Erasmus" infatti è stata proprio lei a ideare il Programma Erasmus. Ascolta la sua incredibile storia e allena le tue abilità di ascolto, affina le tue conoscenze grammaticali ed espandi il tuo lessico. Vai nella sezione MATERIALI se vuoi avere la trascrizione dell'intervista!

L'Antica Roma
Scopri qualche dettaglio che magari non conoscevi sull'Antica Roma. Sai chi è il primo Imperatore di Roma? Guarda e ascolta questo breve documentario e mettiti alla prova con l'ascolto e le tue conoscenze della lingua e soprattutto prendi familiarità con il tempo verbale del Passato Remoto. Vai nella sezione MATERIALI per avere la trascrizione.

Servizio Sanitario Nazionale
Il Sistema Sanitario Nazionale italiano è piuttosto noto nel mondo grazie alla sua capacità di garantire una buona copertura sanitaria a tutti i cittadini, ma qual è la sua storia? Come è nato? Ecco una breve storia dei passaggi che dall'Unità d'Italia ad oggi hanno portato ad avere per decenni una tutela della salute per tutte le persone indipendentemente dal loro stato sociale, età e provenienza geografica. Leggi le varie tappe e scopri uno dei valori più importanti per gli italiani: la SALUTE!

POLIZIA vs CARABINIERI
Li vedete per le strade in tutte le città a piedi, in macchina, in moto e a volte anche a cavallo e avete notato delle differenze tra le varie divise che però non sapete spiegarvi. Spesso in classe mi avete chiesto di loro, delle forze dell’’ordine italiane e principalmente delle differenze tra polizia e carabinieri. Ecco qui l’occasione per scoprirle togliendovi ogni curiosità leggendo questo articolo!

Perché tedeschi e non germani?
Tante volte mi avete fatto questa domanda, come mai in italiano le persone della Germania si chiamano tedeschi e non germani. Infatti nella lingua italiana il nome del popolo corrisponde alla nazione: gli abitanti della Svizzera sono gli svizzeri ecc. Scopri il perché leggendo un breve testo dove dovrai inserire le preposizioni. Sarai sorpreso!

Perché si risponde Pronto?
Ancora una volta qualcosa che nella lingua italiana è piuttosto diversa da altre lingue. Durante le lezioni c’è sempre qualcuno più curioso di altri che mi chiede come mai in Italia per rispondere al telefono si usa la parola "Pronto!?" invece di un semplice "Ciao!" come succede in altri idiomi.
Segui il link e scopri il perché. C’è sempre una ragione storica e in questo caso è davvero interessante.
Segui il link e scopri il perché. C’è sempre una ragione storica e in questo caso è davvero interessante.

Mont Blanc o Monte Bianco?
Tutti i miei studenti di qualsiasi parte del mondo siano, sono convinti che il Monte Bianco sia in Francia e scoprono con grande stupore che in realtà questa montagna ha un versante italiano e uno francese e che ancora oggi esiste una disputa piuttosto complessa tra Italia e Francia sull’appartenenza della cima. La Francia ci ha rubato la vetta!
Guarda il video e scopri questa incredibile e intricata storia sulla montagna più alta delle Alpi e dell’Europa occidentale
Guarda il video e scopri questa incredibile e intricata storia sulla montagna più alta delle Alpi e dell’Europa occidentale

Jhumpa Lahiri
Lei è una scrittrice statunitense di origini bengalesi la quale ad un certo punto della sua vita si innamora dell'italiano tanto da decidere di partire per l'Italia ed imparare la lingua. Con grandissima determinazione, costanza e fatica nel 2015 pubblica il suo primo libro scritto in italiano "In altre parole" ,dove racconta il percorso difficile ma allo stesso tempo meraviglioso di studiare una nuova lingua. Dopo quattro anni pubblica il suo primo romanzo in italiano "Dove mi trovo". Ascolta il suo incredibile racconto di dedizione e tenacia per arrivare al suo alto livello di padronanza della lingua italiana. Il video è sottotitolato in inglese per chi ha ancora difficoltà nella comprensione.

LEI o VOI per la forma di cortesia?
In origine, l'italiano utilizzava solo "tu" e "voi" per rivolgersi a qualcuno, con "voi" riservato a figure di autorità. Il "lei" si è diffuso nel Rinascimento, influenzato dal modello spagnolo. Durante il Fascismo, il "voi" è stato imposto in sostituzione del "lei", considerato straniero. Oggi, il "voi" è raro e percepito come arcaico o popolare.
Segui il link e scopri l'evoluzione dell'uso dei due pronomi dagli studi dell'Accademia della Crusca.
Segui il link e scopri l'evoluzione dell'uso dei due pronomi dagli studi dell'Accademia della Crusca.

Significato e origine del Tiramisù
Sai perché si chiama così il dolce più famoso d’Italia? Cosa significa “tirare su” e sapresti dire da quale regione viene questa prelibatezza? Segui il link e leggi tutti i segreti del Tiramisù che sicuramente non sapevi.

La città a stella
Palmanova è una città fortificata a forma di stella patrimonio Unesco che si trova nella regione del Friuli Venezia Giulia. Conosci la sua storia e il perché della sua particolare e unica forma a stella? Segui il link e guarda il video, pratica la lingua scoprendo l'eccezionalità di questo luogo.

Quali sono le differenze?
Quante volte vi sarete domandati qual è la differenza tra questi tre deliziosi dolci che in Italia sono sempre presenti a colazione!
Il croissant francese si fa con un impasto sfogliato a base di burro, farina, acqua, latte, poco zucchero e lievito, e si distingue per la sua leggerezza e stratificazione. Il cornetto italiano invece è più dolce e compatto, contiene uova e tanto zucchero, ed è diffuso in versioni regionali come quello al pistacchio o al cioccolato. Nel Nord d’Italia, la parola “brioche” è spesso usata come sinonimo di cornetto, anche se la brioche vera ha un impasto più ricco e soffice. In Francia ha una forma particolare, mentre in Sicilia è tipica la “brioscia col tuppo”. Le differenze principali risiedono quindi negli ingredienti, nella lavorazione e nella tradizione geografica.
Segui il link per sapere tutto sulla differenza tra croissant, cornetto e brioche!
Il croissant francese si fa con un impasto sfogliato a base di burro, farina, acqua, latte, poco zucchero e lievito, e si distingue per la sua leggerezza e stratificazione. Il cornetto italiano invece è più dolce e compatto, contiene uova e tanto zucchero, ed è diffuso in versioni regionali come quello al pistacchio o al cioccolato. Nel Nord d’Italia, la parola “brioche” è spesso usata come sinonimo di cornetto, anche se la brioche vera ha un impasto più ricco e soffice. In Francia ha una forma particolare, mentre in Sicilia è tipica la “brioscia col tuppo”. Le differenze principali risiedono quindi negli ingredienti, nella lavorazione e nella tradizione geografica.
Segui il link per sapere tutto sulla differenza tra croissant, cornetto e brioche!

Chi ha inventato il tessuto denim?
Forse hai sempre pensato che i jeans fossero americani, ma la storia è un po’ più complessa e soprattutto l’Italia e la città di Genova ne sono protagonisti!
Le origini dei jeans risalgono al XV secolo a Chieri, vicino Torino, dove si produceva un resistente tessuto blu simile al fustagno, esportato dal porto di Genova e noto come Blu de Gênes, da cui deriva il termine Blue Jeans. Inizialmente impiegato per sacchi e teli, il tessuto si diffuse in Europa già dal Cinquecento. Anche a Nîmes, in Francia, si realizzava un materiale simile chiamato Denim, dal francese “de Nîmes”.
Segui il link e leggi la vera storia del famoso tessuto dei jeans!
Le origini dei jeans risalgono al XV secolo a Chieri, vicino Torino, dove si produceva un resistente tessuto blu simile al fustagno, esportato dal porto di Genova e noto come Blu de Gênes, da cui deriva il termine Blue Jeans. Inizialmente impiegato per sacchi e teli, il tessuto si diffuse in Europa già dal Cinquecento. Anche a Nîmes, in Francia, si realizzava un materiale simile chiamato Denim, dal francese “de Nîmes”.
Segui il link e leggi la vera storia del famoso tessuto dei jeans!

Perché in Italia i laureati sono "dottori"?
In Italia, i laureati vengono chiamati "dottori": il Regio Decreto del 1938 stabilisce che chiunque abbia conseguito una laurea è riconosciuto come "dottore”.
La parola “dottore” viene dal latino doctor –oris (< docere, che significa «insegnare») e fu introdotta in ambito universitario per indicare chi, per vastità di cultura, aveva la facultas docendi, cioè era in grado di insegnare una disciplina. Ancora oggi in Italia il titolo di dottore si da a chi è fornito del diploma di laurea di una facoltà universitaria: differenziandolo in dottore, dottore magistrale e dottore di ricerca.
Nel senso di «maestro» lo usa Dante Alighieri riferendosi a Virgilio; nella stessa accezione rientrano i dottori (cioè i maestri) della legge nell’Antico Testamento.
Il significato di «medico» si deve a Franco Sacchetti, autore fiorentino di novelle della fine del Trecento, e appartiene al linguaggio familiare, perché per la gente comune il dotto era il medico.
Dottore della Chiesa è invece una locuzione usata da Girolamo Savonarola (fine del XV sec.) per indicare uno scrittore ecclesiastico, dichiarato dalla Chiesa di dottrina ortodossa, uomo di eminente scienza e santità di vita.
Dottore è anche il nome di una maschera della commedia dell’arte (1869), caricatura del professore di diritto o di medicina di solito bolognese, il dottor Balanzone, perché a Bologna c’era una famosa Università.
La parola “dottore” viene dal latino doctor –oris (< docere, che significa «insegnare») e fu introdotta in ambito universitario per indicare chi, per vastità di cultura, aveva la facultas docendi, cioè era in grado di insegnare una disciplina. Ancora oggi in Italia il titolo di dottore si da a chi è fornito del diploma di laurea di una facoltà universitaria: differenziandolo in dottore, dottore magistrale e dottore di ricerca.
Nel senso di «maestro» lo usa Dante Alighieri riferendosi a Virgilio; nella stessa accezione rientrano i dottori (cioè i maestri) della legge nell’Antico Testamento.
Il significato di «medico» si deve a Franco Sacchetti, autore fiorentino di novelle della fine del Trecento, e appartiene al linguaggio familiare, perché per la gente comune il dotto era il medico.
Dottore della Chiesa è invece una locuzione usata da Girolamo Savonarola (fine del XV sec.) per indicare uno scrittore ecclesiastico, dichiarato dalla Chiesa di dottrina ortodossa, uomo di eminente scienza e santità di vita.
Dottore è anche il nome di una maschera della commedia dell’arte (1869), caricatura del professore di diritto o di medicina di solito bolognese, il dottor Balanzone, perché a Bologna c’era una famosa Università.

Perché si dice "fare la scarpetta"?
Gli italiani usano tantissimo questa espressione per esprimere l'azione di pulire il sugo che rimane nel piatto alla fine del pasto con un pezzo di pane. Ma perché si usa la parola "scarpa"? Se sei curuioso di scoprire da dove viene questo detto, segui il link e leggi l'origine di una delle frasi più tipiche italiane.

CORSIVO/ITALIC
Quando scriviamo usiamo il carattere CORSIVO, quello che in inglese è chiamato ITALIC: sapevi che si chiama così proprio perché è stato inventato in Italia?
Il corsivo nasce nel Rinascimento, in Italia, alla fine del Quattrocento. Fino ad allora i libri erano scritti e stampati con caratteri piuttosto grandi e poco pratici.
L’editore veneziano Aldo Manuzio, che voleva stampare libri più piccoli, economici e facili da trasportare, incaricò il tipografo Francesco Griffo di creare un nuovo stile di carattere. Griffo si ispirò alla scrittura elegante e veloce usata dai copisti umanisti e realizzò un carattere più snello, inclinato e compatto: il corsivo.
Il primo libro stampato con questo nuovo carattere uscì a Venezia nel 1501: quel momento il corsivo si diffuse in tutta Europa.
Ecco perché, in inglese, si dice italics: perché il corsivo è nato in Italia, grazie all’invenzione di Manuzio e Griffo.
Il corsivo nasce nel Rinascimento, in Italia, alla fine del Quattrocento. Fino ad allora i libri erano scritti e stampati con caratteri piuttosto grandi e poco pratici.
L’editore veneziano Aldo Manuzio, che voleva stampare libri più piccoli, economici e facili da trasportare, incaricò il tipografo Francesco Griffo di creare un nuovo stile di carattere. Griffo si ispirò alla scrittura elegante e veloce usata dai copisti umanisti e realizzò un carattere più snello, inclinato e compatto: il corsivo.
Il primo libro stampato con questo nuovo carattere uscì a Venezia nel 1501: quel momento il corsivo si diffuse in tutta Europa.
Ecco perché, in inglese, si dice italics: perché il corsivo è nato in Italia, grazie all’invenzione di Manuzio e Griffo.

Il doppiaggio
Perché i film italiani sono doppiati?
Spesso mi chiedete perché in Italia al cinema e alla TV, tutti i film e le serie tv stranieri sono doppiati in italiano.
Lo so, vi sembra strano e a volte vi sembra inutile ma la storia dell’arte del doppiaggio in Italia è molto affascinante e vi aprirà un mondo che non immaginate!
Seguite il link che vi porterà su un canale YouTube dove troverete la storia del doppiaggio raccontata in 13 brevi episodi-video e avrete tutte le risposte alle vostre domande su questa usanza italiana.
Spesso mi chiedete perché in Italia al cinema e alla TV, tutti i film e le serie tv stranieri sono doppiati in italiano.
Lo so, vi sembra strano e a volte vi sembra inutile ma la storia dell’arte del doppiaggio in Italia è molto affascinante e vi aprirà un mondo che non immaginate!
Seguite il link che vi porterà su un canale YouTube dove troverete la storia del doppiaggio raccontata in 13 brevi episodi-video e avrete tutte le risposte alle vostre domande su questa usanza italiana.

La coppa più famosa del mondo!
Quando siamo in classe molto spesso mi chiedete qualcosa sul calcio italiano e della passione degli italiani per questo sport. Una delle cose che quasi tutti ignorano riguarda un simbolo ormai internazionale e cioè la coppa dei mondiali: sapevate che il trofeo più conosciuto al mondo è la creazione di un artigiano italiano?
Lui è Silvio Gazzaniga (1921-2016) uno scultore e orafo di Milano, noto soprattutto per aver creato il trofeo della Coppa del Mondo FIFA nel 1971, oltre ad altre importanti coppe come la Coppa UEFA e la Supercoppa Europea. Ha studiato nelle scuole d’arte di Milano e ha trasformato il metallo in simboli di vittoria e gioia, realizzando opere che rappresentano valori universali per il mondo dello sport e non solo: è è oggi ricordato come l'artista che ha dato forma visiva al successo e alla celebrazione sportiva, creando icone immortali che continuano a rappresentare la vittoria.
Le sue opere più famose:
• Coppa del Mondo FIFA (1971): il suo capolavoro, raffigurante due atleti stilizzati che sorreggono il mondo, simbolo di gioia e grandezza.
• Coppa UEFA/Europa League e Supercoppa UEFA: altri trofei iconici creati per il calcio europeo.
• Trofei sportivi: ha disegnato trofei per il baseball, la pallavolo e altri sport, oltre a medaglie per manifestazioni internazionali.
• Opere religiose e commemorative: ha realizzato anche opere a tema religioso, come il reliquiario per Sant'Antonio da Padova, e monumenti commemorativi.
Segui il link e guarda il video sulla sua storia attraverso il racconto del figlio.
Lui è Silvio Gazzaniga (1921-2016) uno scultore e orafo di Milano, noto soprattutto per aver creato il trofeo della Coppa del Mondo FIFA nel 1971, oltre ad altre importanti coppe come la Coppa UEFA e la Supercoppa Europea. Ha studiato nelle scuole d’arte di Milano e ha trasformato il metallo in simboli di vittoria e gioia, realizzando opere che rappresentano valori universali per il mondo dello sport e non solo: è è oggi ricordato come l'artista che ha dato forma visiva al successo e alla celebrazione sportiva, creando icone immortali che continuano a rappresentare la vittoria.
Le sue opere più famose:
• Coppa del Mondo FIFA (1971): il suo capolavoro, raffigurante due atleti stilizzati che sorreggono il mondo, simbolo di gioia e grandezza.
• Coppa UEFA/Europa League e Supercoppa UEFA: altri trofei iconici creati per il calcio europeo.
• Trofei sportivi: ha disegnato trofei per il baseball, la pallavolo e altri sport, oltre a medaglie per manifestazioni internazionali.
• Opere religiose e commemorative: ha realizzato anche opere a tema religioso, come il reliquiario per Sant'Antonio da Padova, e monumenti commemorativi.
Segui il link e guarda il video sulla sua storia attraverso il racconto del figlio.
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